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Il nuovo business di Amazon

Amazon Lending

 

Cosa può succedere ad una piccola o media impresa la cui banca non concede un prestito?

Può rivolgersi ai privati, e tra questi privati da non molto figura anche Amazon.

 

Amazon Lending

 

Amazon ha deciso di fare concorrenza al sistema finanziario e ha lanciato il servizio Amazon Lending, nato nel 2011. Il servizio concede l’erogazione di prestiti alle piccole e medie imprese già iscritte come rivenditori sulla piattaforma di e-commerce di Amazon.

L’accesso ai finanziamenti avviene tramite invito, un algoritmo analizza i dati commerciali e finanziari delle imprese che vendono i loro prodotti su Amazon e invita quelle selezionate a richiedere un prestito.

Amazon fornisce quindi la somma richiesta entro 24 ore, prelevandola direttamente dal proprio bilancio, poi detrae i pagamenti sul prestito automaticamente ogni due settimane dal conto dell’impresa. Si tratta di prestiti a breve termine, della durata massima di un anno, con tassi d’interesse da 6 al 17 per cento. Nel caso l’impresa non sia in grado di restituire la somma, Amazon si riserva la possibilità di bloccare la merce del venditore nel magazzino, fino all’avvenuto pagamento.

Dal 2011 a oggi, Amazon Lending ha erogato prestiti per circa 3,5 miliardi, di cui un miliardo solo nel corso del 2017.

 

La forza dei dati

 

La vera forza di progetti come Amazon Lending risiede nei dati. Un’istruttoria di un prestito dura al massimo 24 ore. Una velocità che non teme rivali e che poggia tutto sui potenti algoritmi di Amazon. Poter disporre della liquidità richiesta in un arco temporale così ridotto è sicuramente un punto di forza.

 

Il vantaggio per le piccole e medie imprese

 

Il maggior vantaggio è quello di ottenere rapidamente dei prestiti senza passare per le vie ostiche e burocratiche delle banche. Contemporaneamente, grazie a Internet, avere un accesso diffuso al mercato. Amazon invece ci guadagnerebbe dai cospicui interessi e dalla buona salute delle imprese che vendono sulla sua piattaforma.

A differenza delle banche, che devono investire tempo e denaro alla ricerca delle potenziali aziende da finanziare, Amazon ha già a disposizione nel proprio database tutte le informazioni sulle aziende debitrici e può monitorare il loro stato di salute.

 

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