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Il business di Zara

Il business di Zara

 

Zara è un negozio di abbigliamento tra i più famosi al mondo. Fondato nel 1985 da Amacio Ortega e sua moglie Rosalìa Mera ha visto un incredibile sviluppo e crescita, fino a farlo diventare un marchio internazionale e dal fatturato miliardario.

Zara come molti altri marchi di moda, fa parte del gruppo Inditex a cui fa capo Amacio Ortega. Tra i vari marchi posseduti oltre a Zara vi è Pull and Bear, Bershka, Oysho, Stradivarius, Zara Kids e molti altri.
Il conglomerato possiede oltre 100 aziende.

 

Modello di business

 

Partiamo dall’attività di marketing del gruppo Inditex. Ricorre ben poco alla pubblicità tradizionale, in quanto la maggior parte dell’attività di marketing è confinata all’interno delle mura dei suoi negozi.

La forza del suo modello di business sta nell’utilizzare le abitudini di consumo dei clienti sparsi per il mondo per indirizzare la produzione dei propri capi.

 

Integrazione della produzione

 

Zara ha integrato il controllo della progettazione, della produzione e della distribuzione dell’abbigliamento.
Ovvero anziché esternalizzare la maggior parte della produzione dei beni ad aziende esterne e nei paesi in via di sviluppo, produce internamente la maggior parte dei capi che vende.

Il 50% dei prodotti  del marchio Zara viene fabbricato all’interno del paese di origine della Inditex, in Spagna. (Un altro 25% in Europa e la restate parte in vari paesi dell’Asia e nel resto del mondo). Questo permette all’impresa di rispondere velocemente alle esigenze dei clienti, i quali esprimono il loro apprezzamento per un capo di abbigliamento rispetto ad un altro.

 

Gestione flessibile

 

I capi di abbigliamento cambiano piuttosto spesso, le collezioni si rinnovano. Zara monitora i capi e analizza ciò che viene acquistato e ciò che invece vende meno. In questo modo agisce di conseguenza, togliendo dalla produzione i capi non apprezzati dai clienti.

Per i capi invece apprezzati e le cui vendite sono molto buone, Zara prova a migliorarli per adattarli sempre più ai gusti della clientela in modo da aumentarne le performance di vendita.
Proprio per il fatto che produce i capi per la maggior parte nel principale paese di distribuzione, gli permette di poter completare un nuovo capo in circa 4/5 settimane. Questo migliora la gestione del magazzino, ne riduce i costi e l’azienda diventa più reattiva nel rispondere alle esigenze del mercato.

 

Performance economica

 

Come dicevamo all’inizio il marchio Zara e gli altri marchi del gruppo Inditex hanno visto una crescita esponenziale, facendo diventare il gruppo internazionale e dal fatturato miliardario.
Nel 2016 Inditex ha registrato un fatturato di circa 23,3 miliardi con un utile netto di 3,16 miliardi.
Un buon margine di profitto netto del 13,6% ne dimostra la grande economicità del suo business.
Nel 2017 le performance sono addirittura migliorate, registrando notevoli aumenti di fatturato e di utile rispetto ai relativi trimestri del 2016.
Il tutto con un debito a lungo termine quasi irrisorio e in continua diminuzione. Praticamente un’impresa senza debiti. Questa è una nota decisamente positiva, poiché permette di incanalare la liquidità direttamente all’espansione del business e piuttosto che togliere risorse dovendo ripagare i debiti.

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