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Come collaborare in remoto

Collaborare in remoto

 

L’era digitale ha inaugurato una rivoluzione nella comunicazione che è equivalente a quella che circonda l’invenzione della stampa. Sta cambiando il modo in cui parliamo, spesso trasformato in punti o elenchi. Sta influenzando ciò che ascoltiamo, poiché la mole di informazioni che ci arriva può portare a frequenti equivoci e confusione.

Le persone che lavorano su team remoti affrontano queste sfide in modo coerente. 

Secondo le recenti stime del Bureau of Labor Statistics (USA), il 22% degli americani lavora da casa, mentre quasi il 50% è coinvolto nel lavoro di squadra a distanza o virtuale. 

Questo continuo cambiamento richiede una nuova gamma di comportamenti e abilità.

Perché i team remoti richiedono nuove capacità di collaborazione?

Ad esempio: il tono di un testo o la formalità di un’e-mail spesso è lasciato aperto all’interpretazione. Al punto che persino i nostri amici più intimi vengono confusi. 

Queste interpretazioni errate creano un’ansia che può diventare costosa, influenzando il morale, l’impegno, la produttività e l’innovazione.

Sebbene potremmo esserci abituati a questi tipi di interazioni asincrone, possono comunque entrare in conflitto con le nostre normali regole per l’interazione sociale.

Per raggiungere i massimi livelli di risultato e cooperazione, i team che lavorano in remoto devono trovare modi nuovi e migliori per operare.

 

Come si può agire?

 

Innanzitutto, considera che esistono tre tipi di distanza nella collaborazione remota: 

  • fisica, dovuta dal luogo e dall’orario
  • operativa, dovuta dalle dimensioni della squadra, larghezza di banda e livelli di abilità
  • affinità, dovuta dai valori, fiducia e interdipendenza;

Il modo migliore per i manager di guidare le prestazioni del team è concentrarsi sulla riduzione della distanza di affinità. Prova a trasferire la maggior parte delle comunicazioni remote a videochiamate regolari, che sono un veicolo molto migliore per stabilire un rapporto e creare empatia rispetto alle e-mail o alle chiamate vocali. Progetta rituali virtuali di team building che danno alle persone l’opportunità di interagire regolarmente e sperimentare le loro abilità di collaborazione in azione.

 

Brevi regole per migliorare l’efficacia della comunicazione in remoto

 

Non confondere brevi comunicazioni e comunicazioni chiare

Nei nostri sforzi per essere efficienti, a volte usiamo meno parole per comunicare. 

Con una tale brevità può accadere che il resto della squadra perde tempo cercando di interpretare i tuoi messaggi. Passa il tempo per comunicare con l’intenzione di essere ultra-trasparente, a prescindere dal mezzo.

 

Non bombardare la tua squadra con i messaggi

La comunicazione è più difficile ovviamente tramite e-mail, chiamate o altri mezzi digitali. 

Impostare la conversazione con meno messaggi ma più chiari e pensati alleggerisce il carico di informazioni che arrivano i collaboratori e li mette in condizione di poter lavorare meglio.

 

Stabilire norme di comunicazione

I team remoti devono creare nuove norme che stabiliscano chiarezza nella comunicazione.

I singoli team possono anche stabilire le proprie norme, ad esempio per utilizzare o non utilizzare i gruppi Slack, Google Docs o Whatsapp. E le norme possono anche esistere a livello individuale, come il tempo di risposta preferito, lo stile di scrittura e il tono delle persone.

 

Creare uno spazio intenzionale digitale per festeggiare

Creare spazi virtuali e rituali per celebrare e socializzare può rafforzare le relazioni e gettare le basi per una futura collaborazione. Trova i modi per ridurre la distanza di affinità. Puoi trovare il tuo modo unico di creare spazi di squadra per la connessione sociale. Il modo in cui lo fai è meno importante del fatto che tu lo faccia.

 

 

Man mano che sempre più le nostre interazioni avvengono digitalmente, continueremo a sperimentare nuove forme di incomunicabilità e incomprensioni. 

La soluzione non verrà dalle nuove tecnologie ma nella comprensione delle nuove regole di linguaggio e  nella costruzione di un set di abilità comunicative che rifletta le esigenze della nostra era basata sulla digitalizzazione.

 

 

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